#Apple ha rilasciato #iPhoneX (si dice Ten … decimo). Uno
strumento potente, tecnologicamente pervasivo (ammesso che ci fosse ancora
bisogno di precisarlo). Queste alcune frasi estrapolate del sito di Apple.
“Da sempre immaginiamo
un iPhone fatto di solo schermo. Un oggetto così coinvolgente che ti fa
immergere in quello che vedi. È così intelligente che sa rispondere a un tuo
tocco, a una parola, persino a uno sguardo. Con iPhone X quella visione diventa
realtà e il futuro può cominciare”
“Uno spazio
piccolissimo racchiude alcune fra le tecnologie più sofisticate che abbiamo mai
sviluppato”
“Ora il tuo volto è la
tua password”
“A11 Bionic. È il chip
più potente e più intelligente mai visto su uno smartphone, con un motore
neurale capace di svolgere fino a 600 miliardi di operazioni al secondo”
È impossibile credere che tutta questa potenza, questa
sicurezza, questa user experience, questa tecnologia iper-sofisticata non possa
essere canalizzata anche in ambienti business. Pensate davvero che l'utente (che brutta parola) che acquista questa meraviglia tecnologica non voglia utilizzarla anche per le
applicazioni professionali? Pensate veramente che l’utilizzatore di un oggetto
sofisticato, simbolo di libertà, sia disposto a scendere a compromessi, usando un device super blindato che gli è stato messo a disposizione dalla sua società per utilizzo professionale? Se proverete a impedirglielo, lui userà il suo meraviglioso
oggetto anche per attività di business… lo userà di nascosto. Invierà mail, condividerà files, scaricherà App di cui magari non conoscerà la bontà e la sicurezza, mettendo a rischio proprio quella sicurezza che si vorrebbe preservare. Per questo, se volete
produttività e soddisfazione dei vostri utilizzatori, permettete loro di
usare il "giocattolo" che preferiscono, voi cercate le migliori soluzioni che
permettano di amministrare questi oggetti, di lavorare in sicurezza e in piena
collaborazione in ogni luogo. #CleverCity #CleverCitizen #CleverWorker

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