lunedì 26 marzo 2012

L’uselin de la comare.





Personale descrizione dell’uccellino più famoso del mondo


Sono certo, è capitato a tutti di vedere stormi di uccelli appollaiati sopra i fili della corrente a guardare le macchine che passano nella strada sottostante. Ora,immaginate un grande, grandissimo stormo, sopra un albero. Avete presente in autunno il cinguettio scombinato che si sente passandoci  sotto?

Ecco, la "location" immaginaria sulla quale ci si muove è approssimativamente questa.  Nelle sue fronde, ci sono appollaiate tante, tantissime specie di uccelli. Ci sono quelli intelligenti e quelli  stupidi (ammesso che si riesca a comprendere la stupidità o l’intelligenza di un uccello), quelli belli e quelli brutti, ci sono prede e predoni, vittime e carnefici, attori, ballerine, comparse e  tanti altri. Questi uccelli osservano (o fanno finta) cosa accade nel mondo sotto le  zampette e, con piccoli cinguettii, cercano di raccontarlo agli altri. Naturalmente lo raccontano a modo loro, secondo il loro punto vista, con brevi cinguettii. Tra tutti le tipologie di uccelli, vi sono  quelli di riferimento a cui si “ accodano” i followers . I followers sono i “seguaci”  dell’uccello “#capostormo”. I followers,  tendenzialmente “ascoltano”  o meglio leggono i tweet  che quest’ultimo emette.  Il tweet può raccontare di tutto e di tutti, vabbé! Raccontare è una parola grossa visto che il cinguettio sotto forma di bit dev'essere compreso entro i 140crt spazi inclusi. Questo sistema (quello dei 140crt) fa si che: quelli che non hanno il dono della sintesi, sudino sette camicie o sette strati di piume, per restare dentro questi parametri e riuscire a sbeccare fuori una frase  che abbia un senso compiuto. La maggior parte delle volte, se il cinguettio non è proprio una minchiata, c’è un’URL che ti spara dritto dritto in un blog, oppure dentro una  pagina in cui si trova il cinguettio per intero che è diventato un vero manoscritto. Per pubblicare questo, ho fatto cosi anch'io. Naturalmente allo scambio di cinguettii può partecipare chiunque. Il fatto è: se hai un numero elevato di followers, puoi scrivere qualsiasi cosa che sull'albero si scatena subito la bagarre dei cinguettii (a tratti anche fastidioso). Se invece hai un numero sfigato di followers , puoi anche emettere il miglior cinguettio della giornata ma non ti caga nessuno.

Esempio di cinguettio inutile: 27 agosto 2014 :  Matteo Renzi ‏@matteorenzi  3 h  Al lavoro sui #millegiorni #italiariparte  …

Con rispetto: dove sta la notizia? Il tw non dice nulla, ma proprio nulla nulla, però è stato ritwittato  224 volte  e messo nei preferiti 337 (ore 14:40) . 



Per tornare all'argomento, dall'alto dell’albero la visione dell’orizzonte è proiettata in avanti, questo permette di vedere in anticipo cosa sta accadendo o cosa sta per accadere nel  mondo sottostante. Da questo punto, i #capistormo più attenti (giornali, giornalisti, blogger, opinion leader, aziende, vip, nani saltimbanco, ballerine, presentatori  e altre categorie)  possono lanciare per primi un cinguettio su un fatto appena accaduto, oppure commentare in real time cosa sta accadendo (ricordatevi, sempre da loro punto di vista). Il #gioco sta nel bruciare per primi la notizia, l’evento e qualsiasi altra situazione possa fare scuotere l’albero con tutti gli uccelli sopra, merli compresi. Tutto questo, cioè il “lancio” del cinguettio, senza verificarne a volte (spesso) la veridicità della notizia o la fonte che l’ha divulgata. Quindi, può capitare che un evento o la notizia in genere sia talmente anticipata, che poi non si realizzi, lasciando tutti a becco aperto. Un esempio: è successo per la mancata liberazione di Rossella Urru (ricordate?).  Sull’albero di Twitter fior di #capistormo  (giornalisti e testate di giornale, direttori di telegiornali e tanti altri in fila) davano la notizia come avvenuta, invece cosi non fu. Poi c’è il fenomeno del carrello della spesa. Ci sono alcuni #capistormo furbini che si comprano i followers ( si avete letto bene… si comprano, potete farlo anche voi qui: http://www.buyingfollowers.com/ (notare che ogni followers non vale molto). Qualche esempio di compratore: l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti durante la sua campagna elettorale, la cantante Rihanna lo fece per superare i followers di Lady Gaga. Tutto questo per accrescere la loro importanza sull'albero. Tecnicamente si chiama: acquisto di seguito online (il Re e il suo seguito… figo!).  In conclusione, sull'albero si crea un habitat multi informato, ma informato male, a pezzi, notizie che tali non sono perché incomplete, notizie tra le più disparate, notizie che sono vere marchette di prodotto e di aziende, notizie che hanno multistrati, perciò devi stare attento a scegliere quello giusto, briciole di notizie di cui il piccolo uccello si nutre. L’uccellino è utile e divertente, ma va assolutamente dosato, altrimenti si rischia di farne indigestione. Una raccomandazione attenzione al guano. 







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