sabato 5 novembre 2016

Elogio alla notte...



...E' così, con questa pioggia che scende fine e interminabile, che arrotonda gli spigoli e accentua le ombre, inizia il viaggio in questa notte. Questa notte che è complice di chi sonno non ha, di chi indossa un cappotto troppo ampio, strappato, lurido e puzzolente, che girovaga avanzando nel buio delle strade strusciandosi ai muri delle case con le luci spente e i segreti taciuti e sommersi tra gli strati delle coperte.



La notte è bella, mentre la pioggia la rende più cupa e i lampi illuminano il cammino di chi vaga in cerca di donne randagie da possedere negli angoli dei sottoscala odoranti di muffa, di piscio e di vita addormentata.

Bella è la notte quando incontra la prima ora del giorno, quando i cocci di vetri infranti vengono spazzati via da quell'uomo che via porta tutta la sporcizia di quel giorno che si chiamava ieri e che nell'attimo stesso in cui è stato spazzato è diventato oggi.

Bella è la notte quando la fragranza del primo pane ti entra nel cervello e invade le strade portando con se i primi vagiti della giornata

Bella è la notte quando cerchi nella tasca l'ultima moneta per pagare la donna che nascosta nel buio ha venduto se stessa per comprare la luce del giorno

Bella è la notte quando senza troppi pregiudizi ha deciso di schiantarsi per sempre tra le ruote di quella macchina, sul corpo di quel ragazzo che correva verso il giorno ma stanco del troppo buio.


Bella è la notte quando  le luci dell'alba iniziano a sparire per lasciare spazio al giorno che preparerà la prossima notte.

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