… E quando sei lì, mezzo assopito, che ascolti le news e passano le immagini dei “salvataggi umanitari” pensi: il mondo si è imbruttito o forse è stato sempre cosi, ma non c’erano questi mezzi di comunicazione che ci permettono di vivere la disperazione in tempo reale. Intanto le immagini scorrono, i fotogrammi si fermano su cadaveri galleggianti, su barconi stracolmi di disperazione che, quando si avvicinano gli “aiuti umanitari” , quella disperazione ribolle su quelle barche rischiando di farle capovolgere. Le immagini scorrono, ci portano in un campo profughi. Capanne allestite come micro presepi: una mamma, un papà, alcuni figli, tutti salvi o quasi grazie agli “aiuti umanitari”. Le immagini scorrono, i bombardamenti su Raqqa fatti in nome degli “aiuti umanitari”, fatti per liberare e liberarci da quel cancro che non è stato capito subito che tale era e che ora sta divorando tutto ciò che incontra nella sua strada. E quando sei lì, che ti sei scosso a vedere tutto quello scempio pensi: … meno male che sono intervenuti gli “aiuti umanitari”.
Le immagini scorrono, appare il titolo del prossimo servizio:
BANCHE SALVATE, PADOAN: "AIUTI UMANITARI PER CHI HA PERSO I PROPRI RISPARMI" .
Il ministro Padoan dice: “questa operazione ha natura totalmente umanitaria”. E quando sei lì, che hai fatto un sobbalzo di cui si è accorta anche la tua zona epigastrico duodenale, ti chiedi: di che minchia sta parlando? Di “aiuti umanitari” per chi ha scommesso su certi titoli che sapeva benissimo (da 20 anni si parla di quelle banche) fossero tossici? Aiuti umanitari per chi da anni sapeva che stava investendo su obbligazioni che fruttavano il 7/8/9% (quindi ad alto rischio) quando tutto il comparto (quello sano) ti proponeva 1,x con investimento a dieci anni minimo? Li chiamano aiuti umanitari? … Ma allora le spedizioni per portare medicine, alimenti e tutto ciò che serve a dare un speranza di sopravvivenza verso quei posti dove trovi i bambini negri (voglio dire: di colore), mal nutriti, voglio dire, per niente nutriti, con la faccia piena di mosche, con la pancia gonfia dalla malaria o dalla dissenteria, dove non c’è un goccio d’acqua, ne pulita ne sporca, quelle spedizioni come le chiami? Allora Emergency, Medici senza Frontiere e tutte le organizzazioni mondiali grandi e piccole che in tutte le loro forme aiutano i disperati, quelle… come dobbiamo chiamarle d’ora in poi?
Le immagini scorrono, appare il titolo del prossimo servizio:
BANCHE SALVATE, PADOAN: "AIUTI UMANITARI PER CHI HA PERSO I PROPRI RISPARMI" .
Il ministro Padoan dice: “questa operazione ha natura totalmente umanitaria”. E quando sei lì, che hai fatto un sobbalzo di cui si è accorta anche la tua zona epigastrico duodenale, ti chiedi: di che minchia sta parlando? Di “aiuti umanitari” per chi ha scommesso su certi titoli che sapeva benissimo (da 20 anni si parla di quelle banche) fossero tossici? Aiuti umanitari per chi da anni sapeva che stava investendo su obbligazioni che fruttavano il 7/8/9% (quindi ad alto rischio) quando tutto il comparto (quello sano) ti proponeva 1,x con investimento a dieci anni minimo? Li chiamano aiuti umanitari? … Ma allora le spedizioni per portare medicine, alimenti e tutto ciò che serve a dare un speranza di sopravvivenza verso quei posti dove trovi i bambini negri (voglio dire: di colore), mal nutriti, voglio dire, per niente nutriti, con la faccia piena di mosche, con la pancia gonfia dalla malaria o dalla dissenteria, dove non c’è un goccio d’acqua, ne pulita ne sporca, quelle spedizioni come le chiami? Allora Emergency, Medici senza Frontiere e tutte le organizzazioni mondiali grandi e piccole che in tutte le loro forme aiutano i disperati, quelle… come dobbiamo chiamarle d’ora in poi?
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