giovedì 12 luglio 2012

... Ai miei tempi


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È sempre piacevole incontrare persone che ti raccontano del loro passato e ti fanno notare come hanno stoicamente retto ai cambiamenti tecnologici. Ieri, dopo una giornata accaldata trascorsa in giro per il nord dell’Italia, nell'androne del mio palazzo incontro un “vecchio” magistrato mio condomino, ha settantacinque anni di cui oltre quaranta trascorsi nella magistratura, oggi fa il giudice di pace. Dopo alcune frasi preliminari (parliamo del suo cane e dei miei cani), inevitabilmente (sa che mestiere faccio) entriamo in argomenti tecnologici. Il nostri discorsi scivolano su spending review e all'accorpamento di provincie e tribunali, cosi inevitabilmente ...

- ai miei tempi… negli uffici c’era più rispetto della cosa pubblica, non si sprecava nulla. Prima che arrivassero le fotocopiatrici, si usavano le macchine per scrivere Remigton oppure le Olivetti; per ottenere più copie si interponeva tra un foglio e l’altro la carta carbone, che veniva riciclata fino a diventare bianca oppure sino a bucarsi sotto i colpi dei martelletti. I telefoni erano quelli con i tasti quadrati e luminosi. Per le trasferte avevo una macchina di servizio (una Fiat Millecento D) che usavo solo in casi particolari …insomma, si produceva di più 
con meno tecnologia, senza sperperare -. 

Parlava di tutto ciò con gli occhi della nostalgia. Poi, ad un certo punto del discorso i suoi occhi sono diventati brillanti e con un guizzo ha estratto dal taschino della sua camicia a maniche corte un nuovissimo Samsung Galaxy III.

- L’ho comprato ieri- mi dice mostrandomelo con orgoglio, - mi sono già istallato l’App “Codici e Leggi”… quella a pagamento, poi mi sono scaricato “Autobus Milano”… e altre app - .

Intanto che mi sciorinava sotto gli occhi tutte le sue App decantando la bellezza dell’oggetto, mi pareva di vedere un bambino davanti al suo nuovo gioco di Natale. Credo che questo sia il vero senso della tecnologia… deve adattarsi alla tua vita migliorandola, accompagnandoti piano piano al crepuscolo.

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